Sostegno psicologico familiare

Aree di Intervento

Sostegno psicologico familiare

La famiglia risulta essere un sistema più comprensibile se analizzato a partire dalla sequenza di sviluppo del suo ciclo vitale e dall’analisi storica e culturale della sua evoluzione nel tempo. La sua struttura può cambiare forma e contenuto pur mantenendo funzionalità e legami al suo interno. Le ricerche ci prospettano un futuro di frammentazione e ricostruzione di legami, una fragilità della coppia e difficoltà di gestire i rapporti intergenerazionali. Quest’unità, composta da tutti coloro che vivono sotto lo stesso tetto, con percorsi di sviluppo individuale e collettivi, affronta il duro impatto degli eventi di natura ambientale e socio economica accelerati dai processi di sviluppo tecnologico.

La famiglia spesso viene vista come un’entità statica, sempre uguale a se stessa. Invece è una realtà in continua evoluzione, attraversa diverse fasi o “tappe”, che leghiamo alle diverse età. Si estende nel tempo. Un tempo che si costruisce e si organizza lungo un passato antico, legato ai miti tramandati dalle vecchie generazioni, e lungo quelle di un futuro che vive nelle speranze e nei progetti delle nuove generazioni.

Il sistema familiare mantiene, nel suo evolvere, una integrità che dovrebbe permettere ai suoi membri di poter sviluppare la propria individualità. L’evoluzione della famiglia va di pari passo con l’evoluzione personale. La difficoltà di affrontare le trasformazioni è dovuta in parte alle necessità di sviluppo interne alla famiglia e dall’altra alle richieste della società moderna che impone dei ritmi di cambiamento e di assestamento frenetici. Se la conoscenza della famiglia ci aiuta nella comprensione dei singoli è anche vero che la conoscenza del mondo interiore degli individui ci parla della famiglia da cui essi provengono. Spesso si ha la tendenza di interpretare il successo familiare attraverso la realizzazione individuale piuttosto che attraverso la qualità delle relazioni tra i suoi membri e le capacità di sfruttare al meglio le risorse che il sistema ci offre. Allora possiamo sentirci soli e “poveri” e per farcela bisogna mettere in gioco solo le proprie conoscenze e competenze nella conquista di uno status. E’ proprio su questa povertà di rapporti e sul senso di solitudine con tutte le sue sfaccettature che dovremmo soffermarci a riflettere.

Il lavoro terapeutico con le famiglie pone attenzione ai processi familiari e al legame tra le generazioni familiari per comprendere in modo chiaro le dinamiche relazionali, i valori e le aspettative trasmessi da una famiglia all’altra. Ogni generazione familiare abbraccia l’insieme di persone inserite in un circuito di relazioni di discendenza o di ascendenza (dunque l’essere figlio, genitore, nonno e cosi via) che comportano spesso la condivisione di ruoli ben precisi, strutturati e definiti in riferimento all’età e all’epoca storica in cui vive ogni familiare. Negli scambi tra i familiari le variabili quali la comunicazione, intesa come scambio di informazioni, e lo stile comunicativo, inteso come ereditare una modalità di definizione del proprio ruolo e delle proprie funzioni assumono un’importanza particolare soprattutto quando l’incomprensione riesce a dividere le generazioni e attribuire significato anche alle più piccole azioni della vita quotidiana dei familiari. Nell’ambito dell’organizzazione familiare si creano dei legami la cui qualità può essere legata ai termini di cura, attenzione, sollecitudine, premura, affetto, espressi in forme diverse a seconda dei ruoli assunti da ogni componente, allo specifico legame da esso associato, ma soprattutto in base all’esperienza vissuta all’interno della propria famiglia d’origine. L’equilibrio della famiglia è messo a dura prova nel momento in cui si deve confrontare con eventi stressanti, inattesi o difficilmente prevedibili che mettono in crisi il suo assetto di base: la possibilità di una famiglia di rimanere unita di fronte a gravi tragedie ne è un esempio; rilevare i suoi punti di forza e di debolezza, ci dà un’idea di come possa essere fonte di costruzione e di possibilità di crescita o meno per la persona, di come possa regolare un nuovo equilibrio, nuove forme di comunicazione e collaborazione tra i componenti della famiglia.

Il riferimento ad una storia familiare cronologica serve, inoltre, ad osservare come un evento familiare, avvenuto in un dato momento storico, possa aver acquisito nel corso del tempo un certo significato, in modo tale da essere tramandato attraverso le generazioni come se fosse ancora presente.

Le sfide della crescita e i compiti di sviluppo comportano, per ogni individuo, soprattutto l’andare in contro alle aspettative della propria famiglia, l’acquisizione di un’eredità morale, culturale, affettiva, considerati importanti perché tramandati dai nonni ai loro nipoti, e perché consentono e consentiranno la continuità della famiglia stessa nel tempo e nelle generazioni.